lunedì 31 dicembre 2007

Andare avanti









Ogni anno che passa porta con se come un mare in risacca tutta una serie di splendide aspettative che ci trasciniamo nell'anno nuovo...
Che speriamo di realizzare, che speriamo si realizzino, forse anche un pò indipendentemente da noi, solo per il gusto di poter dire che finalmente quella cosa li è andata per il verso giusto...Finalmente!
I capodanni di quando ero bimba poi erano una festa, perchè mi sembrava che ogni anno che passava che io diventavo grande e finalmente sarebbe iniziata la vita vera...
E come mi immaginavo grande e importante a ventiquattro anni, ormai quasi venticinque!!! A pensarci ora mi viene da sorridere...Certo, un pò sono diversa ma fondalmentalmente sono sempre io...Non c'è stata la magica metamorfosi da bambina inesperta in donna...Semplicemente c'è stata una crescita, ma non la caduta di un bozzolo e la fuoriuscita di una farfalla.
Anche se...anche se di passi avanti ne ho fatto, su!
Finalmente non piango più se mi guardano in maniera cattiva.
Aspetto che mi dicano le parole cattive.
Finalmente se ho una cosa da dire, per brutta e lesiva per chi la devo dire, la dico. Un pò presa per i capelli. Molto presa per i capelli, ma la dico. Questa è una cosa che ho imparato veramente di recente e...accidenti se non è facile! Ma...sto imparando. Non dico che ci riesco bene, ma imparo.
Sui tacchi prendo solo una storta ogni dieci passi, e non ogni 3 come prima. Son soddisfazioni.
Continuo a tapparmi le orecchie se esplode un palloncino, ma ci sto lavorando. Per il 2008 spero di essermi tolta il vizio.
E anche in questo 2008 voglio camminare. Camminare a testa alta. Camminare per andare avanti e scoprire quale sarà la mia strada. Il mio futuro. A piccoli passi e senza quel gran salto che mi immaginavo fino a poco tempo fa.
Voglio diventare bella. Non bella esteriormente, voglio esser bella nel cuore. Voglio imparare dagli errori fatti e non ripeterli. Voglio esser capace di accettare le critiche che mi fanno, a patto che siano costruttive e che vengano accettate anche le mie.
Voglio crescere, ma...non troppo. Perchè a volte essere spensierata è una gioia e il fatto di poter esser felice anche solo di una giornata di sole è un dono a cui non voglio rinunciare.
E voglio andare avanti, camminare presa per mano con tutti coloro che mi vogliono bene. Accettando i loro difetti e apprezzandone i pregi.
E fra tutti coloro con cui voglio camminare ci siente anche voi. Ogni volta che mi lasciate un commento mi fate riflettere, ridere, diventar dubbiosa, ma sempre più determinata a proseguire. Ad andare avanti...
Siete pronti? Prendiamoci per mano e...via, verso il 2008!!!

Tantissimi auguri di tutto cuore dalla coniglia e dal coniglio, che vi conosce dai miei racconti e anche perchè a volte vi legge...

sabato 29 dicembre 2007

Il gabbiano e il piccione viaggiatore








A volte la notte sono costretta a svegliarmi per i sogni strani che faccio. A volte sono così strani che mi spavento. Qualche volta sono rimasta anche sveglia tanto tempo cercando di convincermi che erano solo sogni, ma non sempre è facile...
Forse a raccontarli sembrano stupidaggini, ma a trovarcisi dentro è tutta un'altra cosa...
Stanotte ne ho fatto un altro. Ho sognato che ero in un posto molto simile ad un paese sardo che esiste veramente e che si chiama Castelsardo. Questo paese ha un punto bellissimo dove c'è una piazza che da a strapiombo sul mare e specialmente al tramonto è magico. Stai appoggiato alla balaustra e vedi i gabbiani che volano in cerchio di fronte a te e il sole che scende prima piano poi...tutto d'un colpo.Nel mio sogno ero in un posto così e osservavo il mare arancionato da un sole grande e caldo. E mentre stavo li arriva una delegazione di personaggi sicuramente importanti per il paese in cui ero e mi dice che io sono stata designata come la nuova erede di questo regno. E che verrò chiamata a vivere li e a regnare il paese quando l'attuale sovrano verrà a mancare...
Stupita non credo tanto a questa cosa. Cambio totalmente scena e mi ritrovo nella mia cucina e sto facendo colazione, quando ecco che vedo dalla finestra due gabbiani che volteggiano sempre più vicini. Questa per me non è una cosa così strana. Spesso specialmente d'estate i gabbiani passano vicini alle finestre. Solo che non si appoggiano alla balaustra e soprattutto non spingono la finestra con la zampa ed entrano nella mia cucina. Volano e si appoggiano su un tavolino e il primo si avvicina e parla. E con voce gracchiante mi fa gli auguri per il mio compleanno. Che non è oggi. Poi si avvicina il secondo che non è più un gabbiano, ma un piccione o similare. E mi porge la zampetta a cui c'è attaccato un foglio, che contiene uno strano avvertimento. Di tenermi pronta perchè il momento di ereditare il regno era più vicino di quanto il mio cuore potesse pensare...
Io a leggere questa cosa mi spavento da matti e inizio a tremare e sento il cuore che mi batte furioso. Corre. Mi vuole scoppiare nel petto, ma poi inizio a notare che il povero uccello che mi ha portato questo messaggio è troppo affaticato e non riuscirà a volar via col gabbiano parlante che già scalpita per andar via. Così parlo col piccione e gli dico che deve riposare. Che deve stare dentro una gabbia che io però lascerò aperta. Non voglio ingabbiarlo, solo aiutarlo a riposarsi. Ma ecco che la gabbia che c'era libera per lui in realtà ha dentro un canarino. E appaiono altre gabbie ma tutte occupate. Il piccione non parla ma io lo capisco. E ha deciso che lui deve morire perchè ormai è vecchio e stanco e non serve più. Ma io non voglio...io non voglio e piango accarezzandolo e tenendolo tra le mani mentre si spiuma sotto i miei occhi e si aiuto infligge delle beccate per morire...E più fa così, più io piango...
E lo accarezzo e cerco di farlo smettere. Poi, per troppa angoscia, mi sveglio.
Cosa vorrà dire? Mi sono svegliata così turbata...E la giornata cupa e grigia non mi aiuta a perdere l'aria tremenda che ho sentito nel sogno...

venerdì 28 dicembre 2007

L'ottimismo...è il profumo della vita!









Sapete una cosa? Più passa il tempo più son contenta del mio blog. Sono contenta soprattutto perchè mi ha permesso di conoscere persone speciali e di capire tante cose su di me. Perchè avere un blog mi ha fatto ridere tanto e piangere anche. Perchè avere un blog mi ha fatto anche incontrare nuovi volti. Mi ha fatto provare quella stranissima sensazione di conoscere i personaggi di una storia che si legge con interesse. E' strano, ma bellissimo. Fantastico. E la storia continua. Ieri sera è stato proprio divertente uscire con l'insalatina e con mat! Perchè di cazzate ne abbiamo dette tante e di risate ce ne siamo fatte altrettante!
Mi viene un dubbio...o per meglio dire mi viene da chiedermi una cosa...ma sarò mica la blogger che ha conosciuto più bloggers?!?
Siamo già a quota...14 se non erro...La cosa che mi fa sorridere è che non mi va di metter foto mie nel blog...Però vi vedo tanto volentieri! Ossimoro blogghistico? Chi lo sa, può essere :)


POSTILLA INTEGRANTE
Ho partecipato alla puntata natalizia del podcast di PB...Se vi fa piacere sentire la mia voce con tipico accento sardo...andate qui!

mercoledì 26 dicembre 2007

Buon Natale!


Cari amichini di blog, vi auguro che queste feste siano stupende!
Io ho ricevuto tanti regali, ma soprattutto quello a cui tenevo di più. E posso provare a sorridere con un briciolino di serenità che prima non c'era...Mille baci a tutti :)

lunedì 24 dicembre 2007

Il mio regalo di Natale







Il regalo che io vorrei per Natale sei tu. O meglio, la possibilità di parlarti e cercare una volta per tutte di chiarirci, senza che ci siano passaggi intermedi. Solo io e te. Da sole per cercare di tirar fuori tutto e capirci, finalmente. Perchè in tutti questi mesi io di cose ne ho capite tante. Mi hai fatto tanto arrabbiare, ma ti ho anche capita. Ho capito il perchè di certi atteggiamenti e mi sono chiesta come mi sarei comportata io al posto tuo. Forse non così, ma questo non mi da il diritto di giudicare ne te ne nessuno. La cosa che veramente mi dispiace è che sarebbe bastato così poco...sarebbe bastato esser io e te. Sarebbe bastato che fossimo noi due a condurre il gioco. Sarebbe bastato guardarci in faccia e parlarne apertamente, come io volevo fare dal primo istante. Perchè io so che ho sbagliato. Perchè io so che ti devo chieder scusa. Ma se queste scuse non le hai mai sentite è solo perchè io avrei volute fartele di persona. Forse questo non te lo ha mai riferito nessuno...Bene, ora lo sai. Vorrei tanto che il mio regalo di Natale fosse la capacità di guardarti negli occhi e dirti 'Auguri' e vedere che non giri lo sguardo. Vorrei che per Natale io e te potessimo sgretolare quel muro di freddezza e indifferenza che è cresciuto nei mesi e diventa sempre più alto. Perchè non è vero che non me ne frega niente. Perchè non è vero che non ti sopporto o chissà quale altra cosa tu possa pensare. No, non è vero...E mi piange il cuore, perchè io ho sbagliato ma se solo avessi avuto modo di parlare con te tutto questo non ci sarebbe stato. E ora è tardi. E' tardi perchè io non ho il coraggio di fare quel passo. Vedi? E' proprio vero che sono coniglia...Non ho il coraggio di farlo soprattutto perchè non mi sembra che tu voglia che lo faccia. E quindi lo perdo ancora di più. Forse non ti interessa. Ma sappi che quando domani ci vedremo non sarà lo stesso. Perchè anche se abbiamo commesso degli errori siamo umani. Perchè anche se siamo diverse basta sforzarsi un pò per capire cosa si nasconde dietro certi atteggiamenti. Basta mettersi un pò in discussione...
Spero che un folletto ti porti a leggere queste righe e che ti dia il mio messaggio...Domani quando ci guarderemo, anche solo per un istante se dentro di te c'è un piccolo desiderio di risolvere qualcosa, fai un cenno. Un qualsiasi modo per farmi capire che ti interessa che la situazione si distenda...E allora io ci sarò. Davvero.

domenica 23 dicembre 2007

Venite a trovarmi...tra le chiacchere!



Oggi mi trovate nel blog di Andrea-il chiaccherario! Infatti ho scritto due righe per voi, ma soprattutto ho montato un video per voi...Su amichini, andate a rimirar la mia opera natalizia!
E ringrazio Andre per avermi ospitato e permesso di farvi questo regalino di Natale...
Smak. Ora scappo.
Ho ancora toss da vecchietto che ha fumato il sigaro toscano da 50 anni, però i regali fremono e il coniglio mi disereda se oggi non andiamo a comprare TUTTI i regali. Ci sarà da ridere...(o da piangere?)...

sabato 22 dicembre 2007

Natale nostalgi-consumistico

Per chi è nato in piena era del consumismo come la sottoscritta il natale sono anche le pubblicità. E per me il Natale è...questa pubblicità!




Mi sento di nuovo piccola piccola a vederla...avevo 7 anni...

venerdì 21 dicembre 2007

Genitori e crescita











Nel cuore della notte, nel corso degli anni...



coniglietta neonata piccina picciò: Uuuuèèè uu uuu uuuuèèèèè

e mamma coniglia arriva...

coniglietta piccolina, ha 3 anni:Papyyy...sto, sto....bhuaaaaaaaaag waaaaaak! (vomita)

papà coniglio arriva di corsa...


Coniglia a 8 anni: Sigh...sigh...grat grat grat smunf...SGRAT SGRAT! sigh sigh sigh...

mamma coniglia: Aspetta che ti metto il talco mentolato se no ti restano tutti i segni della varicella...


Coniglia a 14 anni: Cof cof coooof...SBROOOOOOOOOONF! Sigh sigh sigh... sfrut, sdang! Aaaaaaaargh! Sbong!

papà coniglio:Dai amore, come hai fatto a cadere dal letto?
la coniglia: Ho duddo il daso dabbado, mi va bale la desdae ho la febbre...uuuuuuuh uuuuuuuh...sigh sigh...

papà coniglio: dai ora ti metto un pò di vix e vedrai che stai meglio...Su...

Coniglia a 24 anni:Cof. Cof cof cof cof. COf COOOF COF COF COOOOOOOF WAAAAAAAAAAARGH CACH CACH CACH SBRUUUUUUUNF COOOOOOOOOOOOOOOOOOF BUAAAAAAAAAAGH WAAAAAAAAAAAAAK! COGH COF COF COOOOOOOOOF!!!SBAM! SDONG! DAHIAAAAAAAAAAA!!!!! Aiudoooooooo aiudooooooo!!! Babbaaaaaaaaaaaaaaaa! babyyyyyyyyy! cof cof cof cof cofff! coooooooooooooooof!

e non arrivò nessuno...


Eh si, i genitori con l'età eliminano il microchip dell'orecchio sopraffino. Mi sa che sono cresciuta un pò troppo, ormai :)

giovedì 20 dicembre 2007

L'uomo e i suoi capelli



*****





[colonna sonora di questo post: Niccolò Fabi Capelli]








Buongiorno a tutti e benvenuti al seminario 'l'uomo e i suoi capelli' tenuto dalla professora coniglia, con interventi e partecipazione di tutti voi. A far nascere l'idea di questo seminario è stata la simpatica pubblicità che ogni tanto si scorge nelle reti televisive(e visto il mio stato di salute purtroppo ne sto vedendo parecchia, con numerosi danni alla mia salute mentale per altro...) dove possiamo vedere un uomo cinquantenne rampante e giovanile che, per non far vedere i capelli brizzolati pensa bene di tingersi la chioma di color sasso nel pantano. E la sua sedicente amichetta (di almeno 30 anni più giovane) al posto di farsi una grassa risata, salutarlo con la scusa del mal di testa e chiamare l'amica del cuore per ridere a lacrime sulla chioma dal colore fasullissimo mangiando pop corn e bevendo tisane, che fa? Eh? Che fa? Ma lo invita ad entrare a casa sua!!!!
Come riesca a portarselo in camera visto che certamente abita ancora con i genitori non è dato domandarselo. Di fronte a certe pubblicità di stampo così prettamente maschiliste è inutile domandarsi se il regista è a piena conoscenza dei movimenti femministi e del fatto che le donne non sono mai state delle ochette senza cervello (hem....per lo meno non tutte e sicuramente le 'altre', noi, belle, intelligenti, studiose, acculturate, sexy, eleganti certamente no!).

Il punto da chiarire è molto semplice. Non è il colore che rende l'uomo sexy. Perchè di uomini brizzolati e sexy ce ne sono a bizzeffe! Insomma, che l'uomo maturo attiri le pulzelle (anche giovanissime!) si sa. Perciò uomini, se volete un consiglio evitate le tinte. O per lo meno le tinte troppo...evidenti. Evitate i color carota 'spramato' (che traduzione potrei dare al termine? Troppo...acceso?Amici sardi venite a salvarmi!), il color sasso nel pantano di cui parlavamo prima e anche quei color mogano e faggio, che fanno tanto mobile del salotto buono. Se devo esser sincera a me i capelli dell'uomo tinti mi fanno tanto pensare alle telenovelas tipo Dallas. E a quelle pettinature anni ottanta da uomo col cespuglione di capelli tutti tirati di lato, dato che avevano la riga laterale (e per fortuna, con la riga in mezzo sarebero stati dei mostri che mi avrebbero fatto piangere!). Sapete quegli uomini in doppio petto o con quei maglioni con i disegni di cristalli di neve. Che strano accostamento! Ah e poi perchè gli uomini degli anni ottanta avevano un sacco di capelli? Non li perdevano come gli uomini di ora?
Quindi caro il mio attore della pubblicità in questione, togli il colore finto (potremo chiamarlo anche colore del cane che fugge il tuo...ci sta così bene!) e torna dalla squinzietta. Lei magari nella sua mente bacata orrorizzata dal tuo sale e pepe scapperà, ma tutte le altre ti accoglieranno a braccia aperte, dammi retta...E ascolta l'amico Niccolò...Vivi coi tuoi capelli...Perchè tutto sommato non sei così male eh...


*****
L'uomo che appare in questa foto non è quello della pubblicità. Ovviamente nelle confezioni del prodotto in questione ci mettono uomini che di tinta non ne hanno proprio bisogno...

mercoledì 19 dicembre 2007

Richiesta urgente...






Oggi sono debolissima, ho l'influenza e sono tutta un dolore...
Mi fate le coccole per favore?

martedì 18 dicembre 2007

Tom tom go e memoria fenomenale






Il coniglio ha una memoria per i fatti che accadono stupenda. Lui sa sempre quando e dove è successo qualcosa. E sa anche riconoscere le persone anche se le ha viste pochissime volte. Però gli fa difetto il senso dell'orientamento. In viaggio con altre persone poteva nascondere meglio la cosa, ma essendo io e lui da soli il suo 'problemino' è saltato in pieno agli occhi, con grande divertimento della sottoscritta. E anche con un pò della cosìdetta 'sangia' in sardo, ovvero permalosità.

Il coniglio: Ma scusa amore, per arrivare qui perchè abbiamo preso 5 metropolitane se poi bastava percorrere questa strada dall'albergo per arrivarci?
La coniglia:Perchè come puoi notare questa strada è molto lunga e avevamo detto che oggi non ci stancavamo a camminare...E poi è facile dirlo ora che siamo nella strada lunga! Perchè non lo hai detto prima quando eravamo ancora in albergo?
Il coniglio: E mica mi ero accorto della strada...Ma tu ci potevi pensare! Insomma! Guarda che giro di metro incredibile che abbiamo fatto! Per nulla!
La coniglia: Hei ciccio, se la pensi così decidi tu le strade al posto di criticare me e vediamo cosa sai fare, eh?
Il coniglio: Ecco, dai! Vediamo!


Dentro la stazione metro

Il coniglio: Ecco...allora...dobbiamo andare...Hem...
La coniglia: Amore, allora, funziona così: tu devi vedere dov'è la fermata in cui vuoi andare, poi controlli qual'è il capolinea della metro che va verso la fermata e ci dobbiamo indirizzare verso li...Ci siamo?
Quindi, se noi dobbiamo andare a Sol e siamo a Prìncipe Vergara dobbiamo prendere la metro che va verso Cuatro Caminos, che è in quella direzione, non quella per Ventas che è dalla parte opposta...Ci siamo? Allora, dove dobbiamo andare?


E il coniglio si incamminò per Ventas...



Per par condicio devo dire che io con l'orientamento sono molto più brava ma mi dimentico sempre di aver raccontato le cose e così le ripeto per 16378473828 volte a tutti.

Mentre eravamo sulla metro racconto per l'ennesima volta al coniglio del mio primo esame di spagnolo dove al posto di scrivere 'suegra' (suocera) ho scritto 'sueca' (svizzera).


Il coniglio:...e hai scritto sueca al posto di suegra...
La coniglia: Ma te l'ho già raccontato?
Il coniglio: Almeno 5 o 6 volte...Sai qual'è il tuo problema? E' che non sai tenerti niente per te e racconti sempre tutto a tutti e così non sai più a chi hai detto una cosa e a chi no e finisce che le cose le dici sempre almeno 2 volte!!!

Sante parole, ha proprio ragione!



POSTILLA NON INTEGRANTE MA IMPORTANTISSIMISSIMA


MILLE SPLENDIDI AUGURI ALLA FROLLINA PER IL SUO PRIMO ANNO DI VITA!PICCOLO TESORO CHE LA TUA VITA SIA PIENA DI GIOIA!

lunedì 17 dicembre 2007

Pongamos que hablo de Madrid...




[colonna sonora di questo post: Mecano La Puerta de Alcalà]




Madrid è una città che ti riempe di meraviglia e stupore specialmente la notte. Specialmente quando scopri che tutti preferiscono la strada e la folla a stare rintanati in casa nonostante il freddo. Di giorno ti stupisce con un aspetto moderno che non ti saresti mai aspettato, con giardini immensi dove tanta gente passeggia. Ti stupisce vedere come sono acide le ragazze (con me) e come sorridano invece agli altri(al coniglio) e come i signori anziani siano gentili(con me)...Come la gente è pronta a ridere. Come il freddo ti punga il viso ma non ti viene mal di testa nonostante i zero gradi perchè è un freddo secco. E il cielo è azzuro. Eccola, Madrid!




Eccovi l'orso che mangia i corbezzoli, simbolo della capitale spagnola...Come tutti i somboli è smerciato in ogni forma dimensione e colore. Si trova nella mitica...





Il centro città insomma. Mai vista così tanta gente a qualsiasi ora del giorno e della notte come qui...E gente di tutte le età badate bene!








Questa invece è la Plaza Mayor, che d'inverno è piena di bancarelle di un mercatino di Natale un pò particolare...Io mi aspettavo nacchere e ventagli in veste natalizia e invece questo posto mi ha stupito. Per lo più vendevano parrucche di ogni forma colore e dimensione...Parrucche...perchè?!?
Beh l'ho scoperto la notte! Perchè a Madrid per festeggiare il Natale si usa andar in giro con parrucconi che fanno troppo ridere...Ma se li metton proprio tutti! Anziani, bimbi, mamme con pupetti, ragazzi...Chiunque insomma...Io smaniavo per una parrucca, lo ammetto, ma lo spazio ridotto del nostro bagaglio e prezzi da strozzini per averne un mi hanno fatto cambiare idea...!




Eccovi la Plaza Mayor di notte...Si nota la folla?




E ora vedete la fiumana di gente?Qui siamo sempre in una zona del centro...Erano le undici passate di notte...



Ed ecco la coniglia al Parque del Buen Retiro, un parco enorme dove i madrileni vanno a correre, incontrarsi e giocare a calcio...Abbiamo visto anche i 'futuri Raul' che giocavano, con tanto di pubblico urlante di genitori presi dalla partita di questi pulcini di 7 o 8 anni!



Ed eccoci ancora alla Puerta del Sol, dove è indicato il Km zero, ovvero il punto preciso da cui si contano tutti i km delle strade che partono da Madrid e si dipanano per tutta la nazione...E come potete notare i conigli ci hanno posto sopra la zampetta, buon auspicio per tornare nella città della movida!



E poi lei...La Puerta donde...
Una mañana fría llegó con Carlos III con aire insigne
se quitó el sombrero muy lentamente
bajó de su caballo con voz profunda
le dijo a su lacayo: ahí está la Puerta de Alcalá
ahí está, ahí está viendo pasar el tiempo
la Puerta de Alcalá...



Questo è un piccolo assaggino della vacanza che i conigli hanno fatto a Madrid...

Ah, si, ho visto anche Will Smith ;)

sabato 15 dicembre 2007

mercoledì 12 dicembre 2007

Fuga dal Natale




Vorrei dirvi che mi sento attorniata dall'aria Natalizia, che passeggio per strada col mio cappellino col pon pon sulla testa, serena e felice in mezzo alla folla, comprando regali e baciando gote rosse di bimbi. Aspettando Babbo Natale e facendomi donare una bottiglia di cocacola che poi gli farò regalare tra 15 anni da mia figlia. Vorrei dirvi che nevica e la sera preparo la cioccolata al coniglio che la beve felice osservandomi dietro la tazza(a dir la verità la faccio,ma lui ne beve meno di due dita poi dice che lo nausea e io finisco per tracannarmene due con grossi rischi per il mio colesterolo e la mia linea). Vorrei dirvi che sto affianco al caminetto a raccontar storie ai bimbi. O insomma tutte le scene che vi vengon in mente con questo periodo di festa...
Ma la realtà è diversa!
Ieri sera ho vagolato inconcludente tra scaffali e scaffali per farmi venire un'idea luminosa sui regali da fare. Nisba. Nada. Nulla. Il mio cervello si è rifiutato. E il coniglio peggio di me. Alla fine mi diceva solo 'si si si' ma non guardava nemmeno cosa gli proponevo. Potevo mettergli sottomano un set da caccia per l'alce per sua sorella che lui avrebbe detto di si ugualmente!
E poi si è impuntato con un regalo per il nipotino di due anni. Un regalo per bimbi dai tre in su. Io mi sono rifiutata e lui a far le bizze che andava bene, che tanto suo nipotino cresce!
Per non parlare dei miei familiari. Tabula rasa. Issima. Specialmente per mio fratello che chissà cosa vuole.
Insomma questo Natale mi spremo le meningi inutilmente. E voi lo so che mi direte 'ma il Natale non è solo fare regali! E' lo spirito! E' l'aria!' Eh si si è vero! Ma forse se ci fosse neve, caminetti, ciambelle e cioccolate mi calerei di più nell'atmosfera...Ma non è vero nemmeno questo...
Quando ero più piccina (ma anche solo fino ai 15-16 anni) io sentivo l'aria di Natale. Io uscivo per le strade e a veder la folla che gira per negozi mi sentivo il cuore diverso. Pensavo al cenone con le persone a cui voglio bene e a quanti eravamo e mi veniva dentro un'allegria grande. Respiravo l'aria pungente e ammiravo le lucine.
Andavo in piazza Repubblica e osservavo una di quelle striscie luminose su cui appaiono le notizie e sapevo che Natale era vicino. Perchè solo a Natale la accendevano. Poi è sconparsa. Poi è finita la scuola. Perchè la scuola faceva tanto eh. Sapere che arrivava la vacanza aumentava l'attesa. Il desiderio di festa. Il desiderio di albero e presepe. Invece ora c'è solo un posto dove sento ancora quest'aria ed è a casa del coniglio. Perchè li siamo in tanti. C'è il caminetto. Ci sono i dolcini e l'albero...Insomma il Natale se si è in tanti è più bello. A me piace essere in tanti e sentire chiasso.
E poi il grande dilemma...cosa regalo al coniglio?
Gli ho regalato felpe maglioni, completi intimi, la playstation 2 e...e? Non mi ricordo più! Ma quest'anno...quest'anno abbiamo avuto un'idea geniale!
E per scambiarci il regalo ci vorrà un pò...diciamo un cinque giorni. Diciamo io e lui da soli. E diciamo che ci risentiamo lunedì ;)

lunedì 10 dicembre 2007

Aria di Natale

Come potete notare finalmente anche io ho addobbato un pochino il mio blog, con qualche cosuccia natalizia...Fare questo coso qui sù mi è costato non poche fatiche sebbene a voi sembri semplicissimo...Il punto è che ancora non sono brava con photoshop e così nel dubbio di far una schifezza mi sono contenuta...
Spero che vi piaccia, perchè a me tanto :)

Nel frattempo progredisco con le conoscenze informatiche e mi chiedo cosa faròdella mia vita. La mia strada è pronta per esser scoperta o dovrò attendere ancora tanto?
Nel frattempo che dipano questo enigma faccio come il coniglietto qui su, ballo...

PIESSE
Grandi omaggi e grande giubilo alla dolcissima stregaccia buona che mi ha aiutato nella realizzazione grafica di questo mio sforzo natalizio...

Coniglia runner


[colonna sonora di questo post: Moby Run On]



Appena salutati gli amici di Napoli io, l'insalata e gli amici rimani ci dirigiamo dentro la stazione per prendere il treno che ci avrebbe riportato a Roma...
Con tanta mestizia ci infiliamo nella stazione incasinata. Ci siamo proprio divertiti e trovati bene con gli amici napoletani...
Ma io devo comprare una cartolina. Non posso farne a meno. Spedisco sempre una cartolina da ogni posto in cui vado in gelateria. Quella dove lavoro d'estate. C'è il muro delle cartoline che ne ha molte approviggionate da me e ci tengo che ne arrivino sempre da parte mia!
Così mentre tutti gli altri si dirigono al treno io mi attardo a comprarne una al tabacchino. Mentre l'acquisto sento l'altoparlante 'ultima chiamata per il treno per roma delle bla bla bla in partenza dal binario bla bla bla'
E mi spavento come una matta. Capisco al volo la mia situazione. Il treno è li vicino ma la nostra carrozza è una delle ultime, non ho un numero di telefono in rubrica di nessuno che possa venirmi in aiuto (nemmeno di Emy, perchè sfortunatamente ce l'ho memorizzato nel nokia che ho lasciato a Roma), non ho biglietto e di treni me ne intendo molto poco.
Così inizio una corsa fulminante per tutto il treno, poichè ovviamente la nostra carrozza era quasi l'ultima. Corrocorrocorrocorro così tanto che mi scoppiano i polmoni, e le gazzelle a me mi fanno una pippa. In realtà sono una schiappa acorrere, ma vi giuro che avevo quello che a Oxford chiamano 'pepe in culo'!!!
A circa metà del treno sento una risata inconfondibile: quella di una delle amiche di Roma, ma... no, non può essere lei, loro sono certamente già sul treno e così continuo la corsa presa dal mio sacro fuoco.
Salgo sul vagone giusto quando ormai hanno già chiamato tre volte il treno, corro su e giù cercando i miei amici che...non trovo! Corro impazzita per tutta la carrozza ma nulla. Che io abbia sbagliato o capito male?
Corro dal controllore e gli chiedo se posso andare da un vagone all'altro rimanendo dentro il treno. Questo si insospettisce e...mi dice che devo avere un posto assegnato e di tirar fuori il biglietto, che io ovviamente non avevo!
Ormai sono in preda ad una crisi isterica quando ecco apparire i miei amici con le lacrime agli occhi dalle risate, mentre salgono con calma e tranquillità nel vagone...Mollo il controllore e vado a sistemarmi con loro...
Che mi dicono che mi hanno vista correre come una disperata per la lunghezza del treno come impazzita...
E mi hanno presa in giro per un bel pò. E te credo!

Io sono scarsissima a correre, ma da questa vicenda ho sperimentato una grande massima: DI NECESSITA' VIRTU'!!!

Si dice così?

venerdì 7 dicembre 2007

Come quella volta...


[colonna sonora di questo post: Ana Carolina Seu Jorge Isso ai]



La prima volta che ti ho visto non sapevo che il cuore mi avrebbe tremato ogni volta che avrei fissato i tuoi occhi. Non sapevo cosa mi attendeva. E questo un pò mi stupisce, perchè mi ricorda come la vita è sempre pronta a stupirci e a prendersi gioco di noi...Ti ricordi la prima volta che ci siamo incontrati? Tu probabilmente no, o molto male...Io avevo scelto con cura come vestirmi anche se tu non eri il 'ragazzo' destinato a me...Tu eri per Feb. Io con Papieri. Che non mi ha mai guardata nemmeno di striscio. Ma per me eri tu quello da studiare e da capire...Quello così scostante con la mia amica, che piangeva d'amore per te, e tu che la snobbavi dandole briciole.
E' così strano pensarti in quell'arrogante maschera di indifferenza, ora che so come sei...E' anche un pò buffo, sai?
E poi, scusa se mi permetto, ma portare delle ragazze a giocare a biliardino alla prima uscita...Si vede proprio che non ve ne fregava nulla,eh?
Chissà se te n'è mai fregato di me. Mi ricordo quella volta che tu avevi già lasciato la mia amica e dall'alto della tua spudoratezza di adolescente avevi iniziato ad uscire con la sua amica. Ti ho maledetto in tutte le lingue del mondo per questo. Perchè sei stato insensibile e egoista nei confronti della mia amica. No, non ci si comporta così!
E non mi sono trattenuta quando ti ho visto per strada proprio con la tua nuova fiamma.
'Ti posso dire due parole?' 'Certo'
L'hai lasciata li per strada, con gli occhi sgranati e sei venuto a passeggiare con me che peroravo la causa della mia amica. Spiegandoti come stava e che grande errore avevi fatto. Chissà se almeno mi hai ascoltato. Io sono certa che li si è aperto un varco spazio temporale, perchè per la prima volta ho visto i tuoi occhi così come li conosco ora. Occhi caldi, dal colore tenero della nocciola e quasi liquido.
Non so perchè mi guardavi così, ma mi ha fatto sentire un pizzicorino strano alla gola. Ma non c'erano pizzicori per me. Solo perorare la causa della mia amica. Non mi potevo permettere certe cose...
E poi passa un anno. E la mia amica finalmente ti dimentica. Io ormai oberata da una situazione più grande di me vivevo da due anni in una gabbia dorata. Infelice. Ma l'esame di maturità mi ha liberata. Sono rinata e ho scoperto di esser viva...
Quando proprio Feb mi aveva proposto di uscire con lei, il fidanzato e te io non ho pensato minimamente che un giorno avrei avuto un blog e che avrei parlato proprio di te.
Quella prima uscita così impacciata. Una conversazione educata e un discorso sulle auto.
'certo che vorrei un auto sportiva...' 'si, poi arriverà una fidanzata e poi moglie e avrete dei bimbi e allora guiderai una station wagon...' Nel tuo volto si era dipinto l'orrore...per la fidanzata o per la station wagon?
E quella seconda uscita la ricordi? Io poco. Ho bevuto un bicchiere di bayles quasi di corsa per non far vedere che io non bevevo e mi ha dato subito alla testa. Ricordo solo che abbiamo parlato tanto io e te di fronte al mare seduti su un gradino, so che tu mi hai parlato del tuo primo grande amore, la tua amica francese. Che mi hai spiegato tante cose che mi rendevano più comprensibile il tuo comportamento con Feb e tante altre cose che non ricordo. Ricordo solo una luna immensa che invitava alle confidenze. Chissà io che ti ho detto. Tu non me lo hai rivelato.
Quando è che ti ho conquistato? Quando tornando a casa ebbra mi sono accasciata sulla tua spalla e tu per poco non respiravi per lasciarmi riposare e poi piano piano hai preso ad accarezzarmi i capelli? O quando mi hai guardato per dirmi che ti piacevo per poi cambiare bruscamente discorso appena io sono scoppiata a ridere?
Non ti ho mai fatto finire quel discorso. Forse un giorno lo finirai amore mio, o forse te lo bloccherò con un altro bacio. Chissà se ti tremeranno le mani, come quella volta. E chissà se io avvertirò il cuore batterti furioso nel petto, come quella volta. E chissà se ci guaderemo negli occhi e capiremo che siamo io e te. Solo io e te, come quella volta...

giovedì 6 dicembre 2007

Gli adolescenti...






Quando si è adolescenti si ha tanto, ma tanto ma tanto da DIRE...Si sparla di tutto e tutti e si passano ore a decidere che vestito mettersi, se lui mi sorriderà e basta che ci apostrofi con un 'ciao' per svenire e sentire il cuore in subbuglio. Gli ormoni impazziti. Ma...ma a dire sono soprattutte LE adolescenti, perchè i maschietti preferiscono FARE e non solo BACIARE, ma proprio darci dentro. O per lo meno a parole lo fanno. Poi secondo me se la fanno un pò addosso all'idea di arrivare al vero 'dunque'...E spesso le ragazze non li aiutano, con tutte le idee romantiche che hanno in testa...Specie quando decidon di spedir una LETTERA...o tante lettere...milioni di lettere scritte e magari mai spedite...lettere focose, lettere romantiche, lettere di rabbia, stupore, delusione, ironia...Così tante che spesso quando si cresce spuntano fuori dagli angoli più impensati della stanza della giovane donna, ormai non più adolescente...
E spesso sbucano anche nelle stanze dei giovani uomini, che le ritirano fuori per farsi magari quattro risate alla faccia delle loro attuali fidanzate di lunga data. Che a sentir ridere dicon loro molto candidamente di preparar TESTAMENTO, perchè sui sogni adolescenziali non si scherza mai. Specialmente se poi la realtà è ben diversa!


Ecco che ho risolto il meme che mi ha gentilmente donato S.B.
E siccome mi sento mementalmente stitica non lo passo a nessuno...Che tanto a breve lo farete tutti, ma almeno non darete la colpa a me ;)


Perchè musica e foto di Beverly hills 90210? Ma perchè è la colonna sonora della mia adolescenza!

mercoledì 5 dicembre 2007

La donna in profumeria








Quando una ragazza vede l'insegna profumeria le si scatena dentro qualcosa. E' inutile dire di no. All'improvviso non ha/ha terminato il rossetto preferito, lo smalto rinforzante, il fard più bello del mondo, la crema alla vaniglia, i fazzoletti. Le scuse sanno essere molteplici e anche delle più incomprensibili...

Senti, visto che siamo qui mi accompagni in profumeria che mi servono gli stuzzicadenti? Come? In profumeria non ne vendono? Andiamo ad accertarcene...

E una volta varcate le porte automatiche che si spalancano ad un semplice allargarsi di braccia della donna stile 'Mosè e le acque del Mar Rosso' è fatta. Si, è fatta!
Perchè i proprietari delle profumerie sanno del loro recondito potere sul genere femminile e faranno di tutto per spremerle fino all'osso. Secondo me in profumeria spruzzano delle lozioni magiche che ti instillano l'assoluta necessita del nuovo mascara al caprifoglio che allunga le ciglia e se le sbatti tre volte ti fa cader ai piedi anche l'uomo più insensibile(o sentimentalmente stitico come direbbero le mie amichine di Trento)...Così la donna si aggira tra scaffali e lucine colorate come una zanzara impazzita dalla troppa presenza di luci. E ancora non sa che sono quei begli aggeggi che fulminano in realtà. Poi chissà perchè anche se non ti serve si materializza una commessa che ti mette in braccio un cestinetto. Spesso di quelli accattivanti con nastrini e fronzoli o di un colore cosìcccariiino che lo devi riempire. Eh, non puoi lasciare il cestino vuoto. Eh no. Ed ecco che ci piazzi uno struccante in offerta, un lucidalabbra sbriluccichino di cui hai assolutamente necessita per sopravvivere al mondo esterno, la crema viso alla mandorla che addolcisce e stira la pelle, un bagnoschiuma al mango e papaia (d'altronde hai solo pesca e albicocca, cioccolato e panna e chissà cos'altro a casa), il suddetto mascara e anche un nuovo fard che ti farà diventare il perfetto mix di 'rosea e tenera come Elisa di Rivombrosa' ma con anche l'espressione da 'donna in carriera Stile Kim Basinger'.

E così allegra e ignara la povera donna si dirige alla cassa col suo cestino pieno e felice e il portafoglio pieno e tremante.
Ma no, dai. Quanto puoi aver speso. Era tutto in offerta...
E quando invece arriva la mazzata che senti anche i denti scricchiolare, l'effetto della lozione magica della profumeria sta già svanendo...
Per eliminarsi automaticamente come esci dalle magiche porte che ora non ti accolgono, ma se fosse per loro ti prenderebbero a calci nel sedere, ormai ti hanno spennata, baby.

E fuori, aprendo il sacchetto capisci la portata della disfatta...Ma che ci fa un bagnoschiuma mango e papaia nel tuo sacchetto?Nemmeno ti piacciono. E quel fard? Sembrerai Heidy dopo che si è mangiata il formaggio del nonno, altro che Kim!


Tutto ciò per dirvi che sono entrata in profumeria per comprare delle salviette struccanti e sono ucita con uno smalto, un lucidalabbra e (per fortuna) le salviette...

martedì 4 dicembre 2007

me-medesima

Coniglia e la natura



Mi immersi nella natura sperando di non dover abbandonare quel nido felice. Perchè è indubbio che verde e aria pura aiutino l'umore e la felicità...Alzai le braccia al cielo, il viso dagli occhi socchiusi rivolto verso l'alto, per abbracciare il mondo. Che quel giorno mi amava.



Rosso di sera



Quando arrivò su quella roccia seppe che si era lasciato alle spalle un anno di fatiche e corse. Che finalmente tutti quei chilometri a marcia forzata avevano un senso, se erano serviti per arrivare li, in quel momento in cui il mare gli lambiva i piedi e il sole era un gioiello rosso di rara bellezza...



Equilibri




Osservare il mare a faccia in giù è tutta un'altra cosa datemi retta...
(non sono io nella foto, ma orgogliosamente posso dire di aver scattato io la foto al momento opportuno!)


Zampa di Coniglio




....perchè la cosa più bella del mondo è stare in panciolle con una piscina di acqua termale davanti e la certezza di non dover impegnare il cervello in nient'altro che non siano le coccole alla tua fidanzata...



Coniglia in alloro



Perchè giornate come quella difficilmente torneranno...


Ecco che ho assolto il compito del meme donatomi da feowyn...

sabato 1 dicembre 2007

Coniglia on tv!

Ma io mi dico...Come mai nessuno mi ha ancora chiesto l'autografo, visto che sono diventata la protagonista di questo spot?!?



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