
Momento in cui la coniglia ha sentito il cuore saltare nel petto: quello in cui ha scorto il coniglio che la attendeva fiducioso uscire dalla porta degli arrivi dell'aereoporto di Linate, mentre lei era uscita da un'altra porta, potendoselo rimirare a piacere.
Km macinati nel giro di 2 giorni: 482Km.
Vagone del treno sfigato: 1, quello dove stavano i conigli che ovviamente era senza aria condizionata e senza finestrini da poter aprire (evviva gli eurostar city!).
Abbracci, sbracciamenti e urli di gioia al momento dell'incontro con (in ordine cronologico) Mafy, Gio Gio e Cally: innumerevoli e prolungati.
Benvenuto formale della città di Trento per il coniglio che la visitava per la prima volta: un rutto di proporzioni megagalattiche eseguito da un indigeno.
Rischio di farsi la pipì addosso causa troppe risate: una volta, durante una partita di beach (beach? forse dovrei dire mountain!) volley in cui è risultato evidente che la cally e la coniglia sono donne di cultura nonchè ballerine, ma non giocatrici di pallavolo.
L'uomo più scorretto della partita: il fratello della coniglia che si è spostato di squadra per andare a giocare dall'altra parte del campo nella scuadra di un amico (casualmente giocatore professionista di pallavolo).
Persone scompisciate dalle risate osservando i giocatori professionisti: 3 in pianta stabile per tutta la partita, spuntavano solo le teste ma li abbiamo visti alla grande, un altro centinaio di passaggio.
Esperienze nuove per i conigli: 2, toccare l'acqua del lago (una roba così fredda che nemmeno per 100.000€ mi ci buttavo. Il coniglio di accontentava di 50€ ma nessuno glieli ha offerti. La Gio e mio fratello invece con un coraggio degno di Riccardo Cuor di Leone si sono buttati in acqua!); bere il latte crudo preso direttamente da un distributore autorizzato. Alla scritta 'latte fresco 24 h su 24!' con disegnino di mucca che teneva in mano una pistola erogatrice tipo benzinaio, la coniglia non poteva che desiderare vedere la pompa di benzina che dava latte! Ovviamente non c'era nessuna pompa di benzina che dava latte, ma il latte era veramente delizioso, sapeva di panna montata...Non fosse stato che poi mi pareva di avere una mucca un pancia per le successive due ore (ma do la colpa ai deliziosi muffin preparati amorevolmente dalle dolci derelitte) sarebbe andato tutto benone!
Cibi scofanati durante la grigliata in campagna: infiniti (e chissene della dieta! Ovviamente i carboidrati sono stati ingeriti di nascosto dal fratello).
Stanchezza al rientro: infinita.
Dolori vari causa partita di mountain volley: infiniti.
Paura per rientro in aereo: abbastanza. Oltre alla proverbiale cagasottaggine della coniglia come dimenticare il bel momento in cui il pilota dopo un'ora di ritardo e mezz'ora in pista facendo finta di partire ci dice candidamente che il computer di bordo non funziona e che lo devono resettare...per poi partire 2 secondi dopo. Ma hai fatto in tempo a resettarlo pilota caro? Ma sei sicuro? Anche il mio cellulare ci impiega di più!
Mancanza di coniglio e amichine: tantissima...ma ci troveremo ancora...e la prossima meta è il tacco dello stivale, puglia, aspettaci!!!
Km macinati nel giro di 2 giorni: 482Km.
Vagone del treno sfigato: 1, quello dove stavano i conigli che ovviamente era senza aria condizionata e senza finestrini da poter aprire (evviva gli eurostar city!).
Abbracci, sbracciamenti e urli di gioia al momento dell'incontro con (in ordine cronologico) Mafy, Gio Gio e Cally: innumerevoli e prolungati.
Benvenuto formale della città di Trento per il coniglio che la visitava per la prima volta: un rutto di proporzioni megagalattiche eseguito da un indigeno.
Rischio di farsi la pipì addosso causa troppe risate: una volta, durante una partita di beach (beach? forse dovrei dire mountain!) volley in cui è risultato evidente che la cally e la coniglia sono donne di cultura nonchè ballerine, ma non giocatrici di pallavolo.
L'uomo più scorretto della partita: il fratello della coniglia che si è spostato di squadra per andare a giocare dall'altra parte del campo nella scuadra di un amico (casualmente giocatore professionista di pallavolo).
Persone scompisciate dalle risate osservando i giocatori professionisti: 3 in pianta stabile per tutta la partita, spuntavano solo le teste ma li abbiamo visti alla grande, un altro centinaio di passaggio.
Esperienze nuove per i conigli: 2, toccare l'acqua del lago (una roba così fredda che nemmeno per 100.000€ mi ci buttavo. Il coniglio di accontentava di 50€ ma nessuno glieli ha offerti. La Gio e mio fratello invece con un coraggio degno di Riccardo Cuor di Leone si sono buttati in acqua!); bere il latte crudo preso direttamente da un distributore autorizzato. Alla scritta 'latte fresco 24 h su 24!' con disegnino di mucca che teneva in mano una pistola erogatrice tipo benzinaio, la coniglia non poteva che desiderare vedere la pompa di benzina che dava latte! Ovviamente non c'era nessuna pompa di benzina che dava latte, ma il latte era veramente delizioso, sapeva di panna montata...Non fosse stato che poi mi pareva di avere una mucca un pancia per le successive due ore (ma do la colpa ai deliziosi muffin preparati amorevolmente dalle dolci derelitte) sarebbe andato tutto benone!
Cibi scofanati durante la grigliata in campagna: infiniti (e chissene della dieta! Ovviamente i carboidrati sono stati ingeriti di nascosto dal fratello).
Stanchezza al rientro: infinita.
Dolori vari causa partita di mountain volley: infiniti.
Paura per rientro in aereo: abbastanza. Oltre alla proverbiale cagasottaggine della coniglia come dimenticare il bel momento in cui il pilota dopo un'ora di ritardo e mezz'ora in pista facendo finta di partire ci dice candidamente che il computer di bordo non funziona e che lo devono resettare...per poi partire 2 secondi dopo. Ma hai fatto in tempo a resettarlo pilota caro? Ma sei sicuro? Anche il mio cellulare ci impiega di più!
Mancanza di coniglio e amichine: tantissima...ma ci troveremo ancora...e la prossima meta è il tacco dello stivale, puglia, aspettaci!!!







