venerdì 25 dicembre 2009

Il mio Natale


Le mie giornate qui mi sembra durino molto, molto di piu' che a casa.
Forse perche' il sollievo di sapere che le cose vanno meglio mi ha aiutato a desiderare di vedere, scoprire questa affascinante cittä...
Ma quando arrivo alle sei di sera mi sembra di aver vissuto due giornate...ed e' molto bello ma anche mooooolto stancante!
Di ieri voglio raccontarvi la parte dedicata al Natale vero e proprio...
Che e' iniziata con una corsa all'impacchettamento del pacchetto, cosa che in genere da me inizia alle sette di sera, e che qui e' iniziata alle due del pomeriggio.
Poi carica di pacchi e pacchetti...si va a festeggiare tutti assieme in famiglia, io imparo a dire la mi prima frase in questa lingua veramente ostica (che ovviamente ho giä scordato) e mi gusto una torta meravigliosa accompagnata da biscottini, cappuccino, risate, figurine, candele accese e guance rosse...
Poi si va in chiesa, a cantare piü che altro.
Si va in una chiesa protestante.
Accidenti, ma sanno che io sono cattolica? Sono italiana, e' ovvio che sono cattolica!!!
Beh, mi sono dett, che problema c'e'? L'amore per il prossimo professato da Gesu' e' lo stesso, quindi io non ci vedo nulla di male!
Ovviamente non posso esimermi da tempestare di domande i miei accompagnatori...
Perche' non ci sono crocefissi?
Perche' noi preferiamo pensare a Gesu' quando ormai e' risorto, non al momento della sofferenza...
Cosa vogliono dire queste frasi?
Sono frasi dette da Gesu'...
E quello chi e'?
Quello e' Lutero...
E dov'e' il prete?
E' seduto li in prima fila...

La celebrazione e`cosi´diversa dalla nostra...niente comunione per Natale, ci si alza pochissimo e si canta tanto...
Come dimenticare i miei amici che cantano in tedesco 'Astro del ciel' mentre si guardano di sottecchi ridendo per me che canto in italiano?

Ma il vero choc della chiesa protestante e' un' altra cosa...
C'e´ il bagno in Chiesa, ma ci credete?!? mai vista una cosa cosi'!!!

Dopo la funzione siamo rientrati a casa dove poco dopo che eravamo in cucina ecco che Gesü Bambino ha fatto suonare la campanella che annuncia che l'albero di Natale e' decorato e che lui vi ha messo sotto i regali...
E quanti regali!
Pacchetti di ogni forma, dimensione e colore!
Tutti erano felici, tutti erano sereni...
Spesso io non capivo nulla se non mi si parlava in inglese, ma non e' stato un problema, il linguaggio della serenitä e della gioia non ha bisogno di essere tradotto...
E poi il mio regalo di Natale piü bello era proprio vicino a me, allungando la mano potevo toccarlo e vedere di nuovo quel sorriso, quegli occhi finalmente sereni e' il regalo di Natale piü bello che io potessi ricevere...

Buon Natale a tutti voi e ancora grazie per il vostro affetto!

martedì 22 dicembre 2009

il sollievo

Ora si che va meglio...perche´ quando puoi vedere con i tuoi occhi e puoi toccare con mano le persone che ami...beh, cambia tutto, quel cappotto pesante e rigido di ansia e paura scivola via e ti senti debole come dopo una maratona, stanco ma...felice. Tranquillo. Sereno.
In questi giorni ho imparato tante cose. Ho imparato che avere vicino le persone che ami in un momento difficile e´fondamentale e ho anche imparato che le attese sono tanto piü difficili se hai mille pensieri e preoccupazioni per la testa.
Ho anche imparato che la percezione del tempo atmosferico cambia molto a seconda che tu viva in un'isola abbastanza calda o in una terra abituata al freddo e alla neve.
Volete un esempio? Adesso dove sono ci sono zero gradi e...mi pare che faccia quasi caldo!!!
Fossi a Cagliari non mi muoverei di casa manco morta, ma qui...sto per uscire, e il sole che ora splende fuori mi sembrerä anche piü caldo, perche' a rischiararlo ci sarä il sorriso sereno di chi era lontano da me...
Grazie per i vostri messaggi, mi hanno fatto tanto tanto bene al cuore...davvero, specie da chi mi ha scritto per la prima votla dopo anni di lettura...e' meraviglioso sapere che ci siete!

venerdì 18 dicembre 2009


Non so quando e se potrò scrivere nel blog...
Vi mando in anticipo tutti i miei migliori auguri per uno splendido Natale, che sia sereno e sopratutto che tutti coloro che amate stiano bene.
Magari non sono vicino a voi, ma se sapete che stanno bene e sono felici...credetemi, è come averli li, affianco a voi che vi sorridono e vi abbracciano.
Grazie per gli incoraggiamenti che mi avete mandato anche senza sapere che mi è successo...
Vi voglio bene, pensatemi un pochino...

mercoledì 16 dicembre 2009

Rassicurazioni

Oggi ho bisogno di tante, tante rassicurazioni...ti prego, lettore che passi di qua pensa che stai leggendo le parole di una coniglia molto molto in ansia, che è chiusa nella sua gabbietta in attesa di scappare a breve, ma che per ora non puòche rodersi dall'ansia nella sua gabbietta...
Che qualcuno mi passi una carota, che quancuno mi faccia una coccola...
Giuro che non mordo, ho solo bisogno di esser rassicurata che tutto andrà bene, che non ci saranno problemi...

giovedì 10 dicembre 2009

Il terribile Dormito


scambio di sms tra i conigli

sms coniglia: amore, tra poco è il compleanno di tuo nipotino, cosa gli regaliamo? I tuoi fratelli gli regalano i Gormiti in tutte le forme e colori...Ci adeguiamo anche noi e regaliamo un Gormito?
sms coniglio: Se vuoi gli possiamo regalare un terribile Dormito.
sms coniglia: e chi sarebbe?
sms coniglio: io!
sms coniglia: ahahah!


E così iniziò la leggenda del terribile Dormito, un mostro terrificante che passa il suo tempo nel suo regno, il letto a molla, da dove tenta di sconfiggere gli attacchi del Sommo luminescente, il Gormito che ogni mattina bussa alla sua finestra obbligandolo ad alzarsi e ad andare a lavoro! Ma ogni sera il Dormito si ripresenta nel suo regno per completare l'eclissi suprema...
Ma...ah! Sommo luminescente! Nel weekend non c'è storia!
Il Dormito ti batte e resta a letto fino a tardi, per recuperare tutte le ore di eclissi che gli rubi in settimana!

P.S.
Il nipotino ha ricevuto dagli zii solo Gormiti. Temo se un giorno avrò un maschio e mi dovrò sorbire queste bestie immonde che circolano per casa...

mercoledì 9 dicembre 2009

Un messaggio lanciato nell'etere


Anche se ormai a volte mi sembra di dialogare da sola e di lanciare nell'etere un pezzo della mia vita che non capisco se qualcuno effettivamente recepisce o meno, voglio comunque lanciare nell'etere anche questo segnale.
E questo segnale che sto per spedire nasce da un'idea a cui tengo parecchio, anche se non è mia. Appartiene ad una persona che crede nella forza della rete e che questa forza può incanalarsi nella vita vera di ciascuno di noi.
E io, con questa persona e tante altre, crediamo fortemente che essere donna è decisamente di più che essere un bel corpo da esibire senza poter dare altro alla società.
Crediamo anche che chi è mamma possa essere anche una donna lavoratrice e sarebbe bello che queste due cose non si precludessero a vicenda.
Crediamo anche che sia necessario che gli uomini ci vedano diversamente da come veniamo continuamente proposte dai mass media e per fortuna esistono tanti uomini che la pensano come noi.
Crediamo che una donna in quanto tale abbia diritto ad esser trattata dignitosamente e non venir picchiata.
Crediamo in questo...e tanto altro.
Ma ciò in cui crediamo, cosa che spero crediate anche voi, deve uscire dalla gabbia del virtuale e incanalarsi nel reale.
Proviamoci. Proviamoci assieme.
Io ci voglio credere. Io ci credo!
Vuoi crederci anche tu con me e con tutti coloro che hanno aderito a donne pensanti?
Bene, ti rimando


qui

dove ci sono tutti i riferimenti che ti saranno utili.
Virtualmente ti tendo una mano. La mano di una giovane donna che crede di poter cambiare la visione che si ha sulle donne nel nostro paese, grazie al tuo contributo e al tuo pensiero.
Guardami. Sorrido.
Hai voglia di darmi la mano?

martedì 8 dicembre 2009

Il piano segreto del Grande Fratello


Ieri sera, complice una cistite galoppante che mi ha steso a letto impedendomi di andare in piscina, mi sono ritrovata insonne di fronte la tv.

Certo, col pc al giorno d'oggi non si è obbligati a scegliere e guardare la tv, ma...ero a letto, col solo desiderio di andare in bagno a fare 300 volte la pipì benchè sapessi benissimo che non ne dovevo fare e accendere il pc e decidere cosa vedere era...francamente troppo.

O forse sono tutte scuse e in realtà dentro di me avevo un'immensa voglia di vedere il Grande Fratello...

Mah, di questo ne dubito.

Premettiamo che io non sono una che snobba il GF perchè è roba da idioti e palloso, io il primo GF l'avevo pure seguito, ma parliamo di 8-9 anni fa ed era una novità.

Ora non riesco a guardarlo perchè mi sembra un pò roba da idioti e palloso. Ops!

E ieri sera ero abbastanza idiota e in vena di guardarmelo.

E devo dire che in fondo il GF è un pò come il junk food.

Sai che non fa bene, sai che ti farà ingrassare, ma quando lo mangi ti pare la cosa più buona del mondo salvo poi rimanere disgustato da quelle confezioni di cartone e quei fazzolettini grigiastri dove ti sei pulito le mani.

Ieri sera il GF mi ha stregato e l'ho visto tutto ma...mi ha anche nauseato.

Mi ha nauseato perchè mi ha dato molto fastidio vedere prima una ragazza e poi un ragazzo piangere come vitelli scannati alla vista dei rispettivi padri per foto e per video.

Non che io non lo farei, ma è che sento così intimo l'amore che provo per i miei genitori che pensare che qualcuno da una tv qualsiasi d'Italia, possa sentirsi infastidito, come lo ero io, dal pianto sguaiato di questi ragazzi mi mette già a disagio...

Ero a disagio per loro che magari sono persone normali ma che sono state spinte a piangere come vitelli scannati perchè questo fa audience.

Li hanno mandati scientemente al macello a fare la figura di ragazzi sguaiati e piagnucoloni.

E poi...e poi accidenti, ma è possibile che siano così ignoranti?

Io non ci posso credere.

Io non ci voglio credere!

Non è possibile che alla vista della Gioconda e alla domanda 'dove si trova quest'opera?' uno risponda 'a Lourdes!'.

IO NON CI CREDO!

Anche perchè tutti in studio a sentir queste minchiate urlavano come se fosse una sollevazione popolare...

Ma allora spiegatemi perchè c'è questa disparità tra i concorrenti ignoranti e l'acculturatissimo pubblico...


Poi eccoci a un classico giochino dove devi azzeccare la risposta giusta su 4 opzioni.

Fanno vedere la foto di un artista e non dicono quale.

Io lo guardo e francamente non mi ricordo chi è anche se nei libri l'ho visto.

Ma poi Alessia Marcuzzi dice che è un poeta pessimista...

E capisco che è Leopardi.

...il cognome di questo poeta è simile a un animale...

Si si dai, è Leopardi!

...ha scritto A Silvia...

E cavolo è proprio Leopardi!!!

E quelli del GF?

Non indovinano.


Io ero allibita. Non è che avessero domandato la formula che regola l'universo. Hanno chiesto di indovinare da un ritratto chi è un personaggio italiano molto famoso che TUTTI studiano a scuola e che non è detto si debba riconoscere al volo...ma quando ti danno tutti quegli indizi e poi sbagliare...


Secondo me è una tecnica. C'è un piano segreto sotto.

Il Grande Fratello fa sbagliare apposta i suoi concorrenti in modo che questi facciano, ben pagati, la figura degli ignoranti e chi guarda da casa e riconosce quasi a colpo sicuro Leopardi si sente questo mostro di cultura e figaggine che continua a guardare il Grande Fratello, per sentirsi sempre più figo per nozioni di cultura che sanno anche i bambini.


GF ti ho smascherato!

E....arrivederci tra altri 10 anni...


mercoledì 2 dicembre 2009

L'avventura



Foto presa da qui

Mi accompagni all'aereoporto?

Tremo. E' Settembre e io ho la testa ancora all'estate.

Quando mio fratello mi chiede di accompagnarlo all'aereoporto in genere finisco per essere in uno stato tale da aver bisogno di attaccarmi alla bottiglia. Di Valium.

E anche stavolta...


ore 13:00
stato valigia: non fatta
stato bagaglio a mano: non pervenuto.
ma io so già cosa ci vada dentro dice sicuro il fratello...
ore 13:30
stato valigia: abbozzata
stato bagaglio a mano: tutto nella testa del fratello e manco so che aspetto abbia 'sto bagaglio a mano...

ore 13:50
Dai, andiamo a salutare mamma che è a lavoro.
La coniglia si carica in auto fratello e papà e corre alla volta del luogo di lavoro della mamma.
Si pranza assieme, mangiando pollo e patatine e scherzando un pò su strane lingue parlate in famiglia.

ore 15:00
Il fratello pensa che forse è il caso di andare. D'altronde alle 16:50 lui dovrebbe essere all'aereoporto e la valigia è solo abbozzata e il bagaglio a mano è inesistente...

COOOOOOOOOOOSAAAA?

La coniglia entra nel pallone. Lei che quando deve prendere un aereo le viene l'ansia da 2 giorni prima e che la valigia la prepara con largo anticipo perchè teme di dimenticarsi qualsiasi cosa, dalle mutande alle indispensabilissime forcine per il ciuffo ribelle.
Il fratello è tranquillo e serafico come non mai. Anzi, scherza.

Appena la coniglia entra in casa inizia a sbraitare ordini e corre a preparare il beauty del fratello odiandosi perchè si sente terribilmente mamma chioccia in perfetto stile italiano, ma non può fare altrimenti.

Tu finisci la valigia e inizia quel cavolo di bagaglio a mano che io faccio il beauty!

ore 15:30
Ma cosa ci devi mettere nel beauty? Mi serve solo lo spazzolino e me lo posso comprare anche li!
ore 15:35
la coniglia lancia un'occhiataccia al fratello che cerca cose a caso per la stanza e ficca il beauty in valigia.
Altro che spazzolino. Dentro il beauty ci sono le lenti a contatto col liquido, lo spazzolino, il dentifricio, shampo, balsamo, rasoio e schiuma da barba, pastiglie di fluimucil e aspirina, collirio e una spazzola.

ore 15:55
si inizia a pensare al bagaglio a mano.
Qual'è il bagaglio a mano? una valigetta?
No, è lo zainetto con la macchina fotografica e gli obbiettivi.
Ah bene. Allora tiralo fuori e metti via questo zaino da campeggio dall'aspetto puzzolente.
Veramente lo zainetto per la macchina fotografica è questo...
?!?
ore 16:15
dentro lo 'zainetto della macchina fotografica' trovano posto un paio di ciabatte, scarpe, mutande, un altro zaino con macchina fotografica e obiettivi nonchè tutti i caricatori del mondo che il fratello cerca di infilare alla rinfusa in un'allegra confusione di fili aggrovigliati.

Molla quei caricatori che li sistemo io!
Ma no entrano così!
Ma cosa entrano così!
I caricatori vengono requisiti.
ore 16:30
Bene è quasi tutto fatto dobbiamo solo chiudere la valigia, mi lavo i capelli e andiamo.
COS'E' CHE VUOI FARE? LAVARTI I CAPELLI? MA HAI VISTO CHE DIAVOLO DI ORA E'?!?
Ma si che c'è tempo!
MA TU DEVI ESSERE TRA VENTI MINUTI IN AEREOPORTO!!!
Ormai alla coniglia sta per partire una coronaria per l'ansia che sta accumulando.
Il fratello, serafico, se ne va in bagno a lavarsi i capelli pontificando sulle necessità di presentarsi con un aspetto decente in aereoporto per una buona riuscita del volo.
La coniglia ci rinuncia e prova a chiudere la valigia.

La valigia gemella di quella che si è portata lei prima in Messico e poi ai Caraibi. La gemella di quella valigia che dopo il primo volo Cagliari-Milano ha smesso di far girare una ruota e che al rientro dai Caraibi, se non fosse stato per la cinta che la teneva, si sarebbe aperta come un sandwich a Guadaloupe, rivelando a tutti il colore delle mutande della coniglia.
E questa è degna compare della suddetta valigia, che è stata destinata al riciclo in quanto improponibile per qualsiasi ulteriore viaggio.
Ha una chiusura del menga e non si chiude.

ore 16:35
Il fratello della coniglia spaventato dagli improperi belluini e dai grugniti poco rassicuranti si precipita a vedere perchè la sorella sta giocando al wrlesting con la sua valigia.

ore 16:40
la valigia è chiusa, l'onore è salvo, la coniglia è fuori di testa.
Ora noi andiamo!
Aspetta mi serve...
Andiamooooooooooooooo!
Si si! Prendo solo il cavalletto!

Alla coniglia scende una lacrima dalla guancia. Come diavolo farà quel fratello a partire con:
numero una valigia sfigata che non si vuole chiudere e che esploderà non appena toglierà la cinghia?
numero una macchina fotografica da almeno un paio di chili appesa al collo.
numero uno cavalletto per macchina fotografica.
numero uno album fotografico tenuto a mano.
Ah, e non scordiamoci lo 'zainetto per la macchina fotografica' che è alto un metro e venti e pesa non meno di 15 kg!

ore 16:40
Ma come speri che ti facciano tenere questo zaino enorme come bagaglio a mano?
Io ho la tecnica dello zainetto.
Sarebbe?
Io mi presento solo con la valigia e dico che come bagaglio a mano ho solo lo zainetto della macchina fotografica.
Ma pezzo d'asinello, questo lo puoi fare con tua sorella che è una scema e ti vuole bene, mica con una compagnia aerea!
Fidati, l'ho già fatto e funziona!

ore 16:45
La coniglia arriva sgommando su Scatoletta (la sua fida autovettura) all'aereoporto e rimane nel parcheggio dei taxi a sperare che il fascino del fratello gli permetta di avere il biglietto.

ore 16:47
Il fratello della coniglia esce trionfante col biglietto in mano, si infila il cavalletto a mo' di Robin Hood, la macchina fotografica a tracolla, l'album in mano e lo zainone puzzolente sulle spalle e corre via, verso nuove avventure lanciandole un bacio veloce e facendole l'occhiolino.
Ora l'ultimo ostacolo, farsi vedere dalla hostess che gli staccherà il biglietto per salire sull'aereo con quel monolite sulle spalle e farle credere che è 'uno zainetto da macchina fotografica'.

La coniglia tira un sospiro e riaccende Scatoletta.
Guida piano verso casa, cercando di lasciar uscire tutta l'ansia accumulata...

tic tic...la coniglia osserva distrattamente il cellulare che le segnala un sms, quando è ferma al semaforo.
Ascoltando la musica in sottofondo che esce dall'autoradio, legge il messaggio e sorride.

mittente: fratello
ora:17:00
Parto :) hai visto l'avventura? ti vi bi...

Mio fratello non ha mai ansia. La fa venire direttamente agli altri!

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