Ti svegli ogni mattina e sei pronta alla lotta, sei pronta a combattere per ottenere ciò che vuoi e in fondo non è che vuoi qualcosa di così complicato o impossibile.
Niente principi su cavalli bianchi, niente ville con piscina a forma di palma e niente vita da sogno.
Vuoi solo un lavoro che ti faccia imparare e crescere. Vuoi un lavoro.
Ti svegli e sei pronta a lottare, a mandar curriculum a farti sentire, spedire lettere, pensare come vaorizzarti per quel posto o quell'altro, che in realtà non è che ci sia quel posto, ma quell'azienda magari ha bisogno, chi lo sa?
Poi pian piano non arrivano risposte. Non arriva niente ma tu trepidi quando è un numero che non conosci, salvo poi scoprire che è solo una ricerca di mercato, o solo il solito gestore telefonico che propone un'offerta imperdibile e mentre dall'altra parte c'è una ragazza della tua età o magari più piccola che parla cerchi di immaginartela, chiedendoti che faccia abbia e se è felice del suo lavoro e della sua vita. Ringrazi e dici che non ti interessa la adsl.
Cerchi di farti forza. E senti cosa ti dice chi ti vuol bene. Che devi aver pazienza. Che le cose cambieranno, che è triste che a 28 anni non trovi nulla ma c'è la crisi, che tu sei brava e qualcosa salterà fuori. Tu sei forte e qualcosa deve per forza diventar realtà.
Eviti le tue amiche, quelle che vivono a Roma, Milano e fanno lavori che tu non capisci nemmeno bene, che sono come sempre simpaticissime e carine ma il giorno che vedi che non ti chiedono nulla su come va la ricerca del lavoro quasi ti fa male come se ti avessero fatto la fatidica domanda. Perchè lo senti che non te lo chiedono per pudore nei tuoi confronti, che non vogliono farti soffrire paragoni o chissà cos'altro che tu invece senti ancora di più.
E eviti anche gli altri. Non hai voglia di sentire nessuno. Non hai voglia di vedere occhiate pietose e consolazioni. E poi il telefono non squilla poi così tanto. Forse hai qualche malattia infettiva, sei una disoccupata, magari lo attacchi agli altri...e in fondo sei felice così perchè non hai voglia di parlare con nessuno. Decidi che è solo una vacanza e per fortuna hai una famiglia alle spalle, hai maturato la disoccupazione e ancora riesci a tenerti a galla.
Poi una mattina vai in palestra e mentre fai gli esercizi senti la gola gonfia mentre in testa girano e rigirano sempre e solo gli stessi pensieri: è colpa tua, non fai abbastanza che pretendi? Devi impegnarti di più accettare anche lavori che sono delle truffe, ma almeno lavori, almeno hai da fare e vaffanculo alla ricerca del tuo lavoro che ti faccia imparare e crescere. Vai a fare panini se serve. Non ti piace fare panini? E cosa vuoi fare nelle tue condizioni? Eh? E hai mandato abbastanza curriculum? Stai investendo nella tua formazione? E certo, non ti hanno nemmeno finanziato il corso regionale che volevi fare, trova altro. Vattene all'estero. Fai un tirocinio in un settore che non ti interessa ma che sicuramente è più redditizio, fai qualcosa, non stare ferma!
Non riesci più a fare gli esercizi ma mentre in testa queste parole girano in un loop, ti ripeti che non uscirai dalla sala e finirai la tua lezione, che tu sei forte e non piangerai.
Torni a casa col loop che continua e inizi a pulire. Smonti ogni singolo pezzo della cucina e pulisci tutto. Senti la necessità di buttar via cose vecchie, pulire e fare spazio. Apri lo sportello dell'immondezza e dal bidone cade un sacchettino mezzo aperto da cui cadono mozziconi e cenere. Ieri sera sono venuti a casa gli amici nottambuli e fumatori del coniglio mentre tu eri già a letto e il coniglio ha ben pensato di buttar così i mozziconi. Cazzo, dare quel sacchetto a loro, no?
La rabbia ti sale in fretta e vorresti urlare alla spazzatura e a quei mozziconi, anzi al coniglio.
Ma è un istante. Il momento dopo ti passa e il loop riprende prepotente nel tuo cervello.
...è colpa tua, non fai abbastanza che pretendi? Devi impegnarti di più accettare anche lavori che sono delle truffe, ma almeno lavori, almeno hai da fare e vaffanculo alla ricerca del tuo lavoro che ti faccia imparare e crescere. Vai a fare panini se serve. Non ti piace fare panini? E cosa vuoi fare nelle tue condizioni? Eh? E hai mandato abbastanza curriculum? Stai investendo nella tua formazione? E certo, non ti hanno nemmeno finanziato il corso regionale che volevi fare, trova altro. Vattene all'estero. Fai un tirocinio in un settore che non ti interessa ma che sicuramente è più redditizio, fai qualcosa, non stare ferma!
è colpa tua, non fai abbastanza che pretendi? Devi impegnarti di più accettare anche lavori che sono delle truffe, ma almeno lavori, almeno hai da fare e vaffanculo alla ricerca del tuo lavoro che ti faccia imparare e crescere. Vai a fare panini se serve. Non ti piace fare panini? E cosa vuoi fare nelle tue condizioni? Eh? E hai mandato abbastanza curriculum? Stai investendo nella tua formazione? E certo, non ti hanno nemmeno finanziato il corso regionale che volevi fare, trova altro. Vattene all'estero. Fai un tirocinio in un settore che non ti interessa ma che sicuramente è più redditizio, fai qualcosa, non stare ferma!
è colpa tua, non fai abbastanza che pretendi? Devi impegnarti di più accettare anche lavori che sono delle truffe, ma almeno lavori, almeno hai da fare e vaffanculo alla ricerca del tuo lavoro che ti faccia imparare e crescere. Vai a fare panini se serve. Non ti piace fare panini? E cosa vuoi fare nelle tue condizioni? Eh? E hai mandato abbastanza curriculum? Stai investendo nella tua formazione? E certo, non ti hanno nemmeno finanziato il corso regionale che volevi fare, trova altro. Vattene all'estero. Fai un tirocinio in un settore che non ti interessa ma che sicuramente è più redditizio, fai qualcosa, non stare ferma!
11 carote:
Anche se fosse, anche se, come dici tu, fosse colpa tua, non dovresti infilartelo in testa come un mantra, come un chiodo ad inchiodarti a qualcosa.
Un sorriso
non è affatto colpa tua. purtroppo ne conosco a palate di gente senza lavoro...è un momentaccio per tutti! incrocio le dita per te :*
Non credo proprio sia colpa tua, ho diversi amici nella tua situazione.
Però non devi abbatterti così, se stare a casa ti fa stare male, forse è davvero meglio accettare un lavoro qualsiasi, giusto per u scire di casa (ma quelli truffa no, chi ti ha dato sto consiglio? O_O)
Adesso ti racconto una cosa, dopo il tirocinio ho mandato una marea di cv, nessuna risposta positiva, solo un paio mi hanno risposto gentilmente, alcuni hanno cestinato la mia mail come spam >_<
Poi a giugno mi hanno chiamato a lavorare per un'azienda che avevo quasi dimenticato, ok è stato un lavoraccio, lo sai perchè ne ho parlato nel blog, però penso mi sia servito, ho guadagnato qualcosa e mi ha fatto cv.
Perciò visto che i cv li hai mandati, hai fatto quello che dovevi fare, adesso puoi fare solo 2 cose, o goderti la "vacanza" o cercare qualche lavoretto per tenerti impegnata e non farti venire una crisi come questa.
PS mi aspetto che mi consoli nello stesso modo quando ricomincerò a cercare lavoro e non lo troverò perchè ho un bimbo piccolo :-P
http://www.youtube.com/watch?v=t0CK_spHYrE
No, non è colpa tua. Anche perché, mi posso permettere? Nel mondo di oggi la fortuna conta davvero tanto per trovare un lavoro. Fra qualche mese sarò di nuovo disoccupata, però il lavoro che ho adesso non lo avrei mai trovato e ottenuto senza una serie di eventi che (al di là della mia preparazione) mi hanno portato qui.
Un abbraccio forte forte forte
Stretta al cuore... mi dispiace tanto, ma non è affatto colpa tua: hai studiato, hai lavorato, hai cercato e hai fatto il tuo dovere... In Sardegna è doppiamente difficile: già senza la crisi il mercato del lavoro era meno favorevole rispetto ad altre parti d'Italia... E' sensato il consiglio che ti hanno dato di accettare anche qualcosa di non ideale giusto per tenerti occupata, mentre aspetti qualche colloquio interessante, anche per non sentirti del tutto inutile. Un abbraccio da Lettrice Affezionata
.....Chi meglio di me non ti può capire ???? E' come se vedessi me nemmeno un anno fa.... con la differenza che io avevo 32 anni SUONATI... mille curriculum...chiamate che non arrivavano... mi sentivo una fallita.... sono rimasta circa due anni così :((( poi finalmente è arrivata una svolta...ma credimi capisco perfettamente come ti senti.... ti posso solo dire NON PERDERE LE SPERANZE.... io guarda non ci speravo più e stavo entrando in un tunnel di "depressione" ma alla fine non né vale la pena...... a proposito se ti può interessare il mio lavoro prova a darmi il curriculum.... tentar non nuoce...... contattami in pvt su fb
bacione piccola
Sono sicuro che il megli oè dietro l'angolo! Non abatterti! :)
anche in questo caso avrei potuto scrivere le tue stesse parole...
avrei tante cose da dire sull'argomento, ma si aggiungerebbero a quelle ben più assennate usate dagli altri.
voglio condividere in breve la mia esperienza, in risposta a coloro che ti hanno giustamente suggerito di "accontentarti" di lavoretti di transizione: quando mi sono candidata per lavori non particolarmente entusiasmanti (giusto per "tenermi occupata"), non sono stata neanche ricontattata... questo perchè la maggior parte delle aziende non fissa neanche un colloquio ad una persona che ritiene troppo "qualificata" per quella mansione. e si ritorna al punto di partenza, è un circolo vizioso!
possiamo solo perseverare, e avere fiducia.
in bocca al lupo!
m
Caspita, mi rileggo troppo nelle tue parole!
Forza!...
http://malafemmina.wordpress.com/2011/11/14/centro-per-limpiego-alternativo-cercasi/
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