La coniglia se ne va a dormire e il giorno dopo si sveglia verso le dieci e lascia il gentil convivente (...compagno, marito, fidanzato? Fate voi!) a dormire (e russare a dirla tutta, cosa che accade quando è tanto stanco).
Arrivo in cucina e, ancora mezza addormentata, apro lo sportello dell'immondezza e sopra alla spazzatura, proprio in cima, rovo un paio di mutande sbrindellate del coniglio.
Perplessa le prendo in mano e mi accorgo che sono bagnate.
Primo pensiero:
'Oddio, ma che ha combinato ieri notte? Si sarà mica pisciato addosso?'
Secondo pensiero:
'CHE SCHIFO!!!' (lancio nella spazzatura)
Terzo pensiero:
'Ma che diavolo sarà mai successo? E mo' come faccio a capirlo in maniera discreta...?'
Quando ti trovi in queste circostanze sono poche le cose che puoi fare: o corri in camera urlando, lanciando le coperte un pò qua e un pò la e chiedendo lumi al povero fidanzato malcapitato (se non è morto d'infarto), oppure fai come la coniglia.
Ore 12:00
Il coniglio sorseggia il suo latte ignaro, mentre la coniglia lo osserva, pronta all'attacco.
la coniglia: amore...devi dirmi qualcosa?
Il coniglio si stranisce, emette un 'mpf...boh!' e continua a far colazione.
Ma non finisce così.
Ore 12:30
Il coniglio è sotto la doccia.
la coniglia: amore...devi dirmi qualcosa?
Il coniglio si stranisce, sputacchia un pò d'acqua e dice 'no, perchè?'
Ecco, sta riprendendo le sue capacità intellettive, finalmente. Il prossimo attacco è quello giusto, lo so!
Ore 13:00
Il coniglio si rade.
la coniglia: amore...devi dirmi qualcosa?
Il coniglio sposta l'occhio di lato senza muovere il viso, e dice da uno sbuffo si schiuma 'ma no amore, mi dici perchè?'
La coniglia si ritira.
Ecco, mi sta nascondendo le cose, ecco il momento è arrivato, non potevano passare dieci anni senza che succedesse qualcosa di losco, ecco, lo sapevo! Ma proprio a Natale?!?
Ore 17:45
I conigli vanno via da casa dei genitori della coniglia, il pranzo di Natale è andato è arrivato il momento della verità.
la coniglia: amore...devi dirmi qualcosa?
il coniglio: ma cosa ti devo dire? Vuoi sputare il rospo?
la coniglia: stamattina ho aperto la spazzatura bla bla bla....mutande tue...bla bla bla...bagnate...bla bla bla
il coniglio: ah e tu cosa pensi?
la coniglia: io volevo che tu me lo dicessi tranquillamente, che sputassi il rospo sul perchè di tutto ciò...senza per forza obbligarti io...ecco non volevo fare scenate...
il coniglio: e scenate per cosa? Per delle mutande bagnate? Ma le hai guardate bene poi...?
la coniglia: Erano mutande tue. Bagnate.
il coniglio: e non hai visto che erano vecchissime? Ieri sera le ho usate come panno per pulire le scarpe e poi ce le ho buttate, ecco il tuo mistero svelato.
la coniglia: Ah.
il coniglio: Eh.
la coniglia: la prossima volta ti piazzo un bel casino così dividiamo il patema d'animo.
il coniglio: Eh?!?

7 carote:
Ahahah!!!Non devi essere così sospettosa! Se basta questo a farti venire tutti quei dubbi, allora forse non ti fidi del tuo lui, nel profondo...?
Comunque il post è molto carino, divertente, tu sei molto simpatica, mi piace il modo ironico in cui racconti la tua vita di coppia!...
ciao, un bacio e buon 2012!
ma no, dopo 10 anni mi fido eccome...e ce ne sarebbero di cose peggiori su cui non mi sarei dovuta fidare, a pelle...
Ma la cosa era così strana chei pensieri vengono, ma non ho mai pensato veramente ci fosse qualcosa di 'strano' nei miei confronti...è che faceva ridere :)
Ma perché gli uomini sono così semplici... E noi così complicate? :D
Sei fortissima!
ahahahahahah fantastica!
Il fatto che il tuo primo pensiero sia stato che se l'è fatta addosso non depone a suo favore...ma nemmeno a tuo favore
:D
ahahahhaha ho le lacrime... ma non prestarmi i boxer bagnati per asciugarle! :)
dai baol, cosa avresti pensato tu, di chiunque nel mondo vedendo un paio di mutande bagnate? è ovvio che il pensiero è quello!!! pop sereno, niente mutande per te :)
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