Quando professo il mio apprezzamento per l'uccellino cinguettante c'è chi mi guarda perplesso e non capisce cos'abbia twitter di speciale...e poi arriva la domanda:
che differenza c'è tra facebook e twitter?
E allora ecco la vostra coniglia qui per chiarirvi l'arcano, perchè non basta Fiorello per sdoganare un socialnetwork un pò diverso.
SEGUI CHIUNQUE TU VOGLIA
Allora partiamo da un presupposto: su facebook tu vedi i post e interagisci completamente solo con chi accetta la tua amicizia, su twitter no. Ecco perchè su twitter puoi seguire tutti, ma veramente tutti, dal tuo vicino al vip. La casa editrice e il blogger, il politico e la showgirl.
E non è male quando entri in un 'giro' e vedi interazioni tra vari personaggi che ti piacciono, o anche semplicemente quando lady gaga scrive che si è ubriacata e mò va a dormire.
Ok, ci sono anche cose più importanti di lady gaga, lo ammetto. Ed ecco qui cosa: sai le notizie in tempo realissimo, direttamente dalle persone, che sia la neve a Milano o l'alluvione a Genova. Se non conosci un milanese o un genovese ci sarà sicuramente qualcuno dei tuoi contatti che ritwitterà l'info.
TROVARE CONTATTI E TROVARE FOLLOWERS
Ma come li trovi 'sti contatti...? Beh, tanto per iniziare twitter, come facebook, ti controlla la mail (se vuoi, eh) e ti fa scoprire quali dei tuoi contatti ha twitter, così inizi a trovare le prime persone da seguire e poi loro ti seguiranno. Poi magari scrivi una cosa e piace e uno ti retwitta e un altro vede e ti segue, o tu vedi una cosa bella scritta da qualcuno e retwittata da un tuo contatto e allora vai e lo segui. Suona familiare amici bloggers? Eh, si, è proprio come quando hai un blog! E questa cosa...difficilmente può avvenire su facebook.
TWITTER: IL MICROBLOG!
E...ora? Abbiamo il nostro profilo, abbiamo delle persone da seguire...qualcuno ci segue...e ora cosa ci facciamo con 'sto profilo?
Semplice: scriviamo! Di cosa? Tutto ciò che ci pare! Twitter è un microblog flash: scrivi ciò che ti passa per la testa, rispondi a ciò che gli altri twittano, posta foto, pensieri, video...ce n'è tanto da dire!!!
E gli altri interagiranno con te!
HASHTAG, QUESTO SCONOSCIUTO...
Non c'è il 'mi piace' se una cosa ti piace la retwitti e poi...eh, poi ci sono gli #.
E cos'è? Per i bloggers è una cosa comprensibilissima: sono dei tag. Sono delle 'etichette' che fanno si che il tuo tweet finisca dentro una 'megalibreria' (che tu puoi consultare) di tweet di tutti coloro che hanno messo quel particolare tag. Quindi vuoi sapere tutto su...mmmmm... #calcio? #Cagliari? #gioia? #solocosebelle? scrivi la parola che vuoi nel motore di ricerca e...via! scopri cosa tutto dice il mondo su quella cosa, trova nuove persone da seguire e fatti conoscere dagli altri!
Detto ciò...una delle cose più interessanti è che ti permette di comunicare ed interagire in maniera rapida e veramente istantanea anche con persone che difficilmente sono avvicinabili, i...famosi a vario titolo. Lo so che anche su facebook è possibile, ma, credetemi, su twitter è più facile, intuitivo e veloce!
Ed è bello diventar partecipi della vita degli altri a vario titolo, vip o meno!
Però è bello che a volte i famosi rispondano...
A me non mi è capitato ancora, ma a me, la verità, non mi si caga molto su twitter, al limite qualcuno mi risponde se io rispondo a qualcosa che hanno twittato.
Ma nonostante ciò twitter è veramente veramente carino e lo consiglio a tutti!
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8 carote:
l'hai spiegato benissimo...
dimentichi la cosa più importante...
su twitter non c'è la chat dove appena entri ti contattano tremila persone solo per domandarti cazzi tuoi XD
Twitter è il posto dove dici la verità a persone che non conosci, facebook è il posto dopo menti alle persone che conosci. cit. da un utente di twitter. Io preferisco twitter !:-)Ps: anche se ultimamente sto esagerando un pò, devo darmi una calmata
Haushi sarà che io la chat ce l'ho sempre staccata...mi sono dimenticata!!!
sononera quoto in pieno...tutto!!! anche io forse sto esagerando, anche se, come dicevo, non mi si fila nessuno ;)
mhhh, grazie, mi chiedevo quale fosse la differenza ^_^
Io ho già espresso il mio parere via Mail :P
Sono su Twitter da circa 2 anni, ma solo da gennaio 2011 ho iniziato a prenderlo realmente in considerazione come fonte di notizie.
Diciamo che i limite dei 140 caratteri del microblogging è allo stesso tempo una dannata tagliola e una buona palestra per abituarsi a sfrondare tutto ciò che non è essenziale per trasferire un concetto o un messaggio.
La seconda cosa che si impara è che sì, puoi interagire con personaggi famosi, uomini politici, giornalisti, intellettuali italiani ed esteri, ma i reply e i retweet sono episodici e non creano un dialogo vero e proprio. Il più delle volte la relazione è una contemplazione dei reciproci flussi di pensiero.
Finalmente qualcuno che lo spiega come si deve!
Molto carina questa tua casetta :)
Sull'argomento Twitter Facebook ammetto la mia ignoranza e non dico nulla... Ero qui solo per dirti di passare dal mio blog, c'è un premio per te!
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